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Alla scienza moderna risulta sempre più evidente che l’Universo trasmette dal vuoto quantistico e indeterminato di Heisenberg ,pensieri e non materia, energia mentale e non energia fisica. Manca solo il coraggio di ammetterlo ,mediante la giusta teoria unificata dell’Universo fisico e Mentale. Da un gas di numeri ordinali continui,(la polvere di Cantor), emergono per emissione d’intermittenza quantistica, frattali di numeri cardinali quantizzati,(insiemi transfiniti), che sembrano esistere ai sensi come manifestazioni materiali di massa,spin e carica elettrica. La scienza procede a scatti e non linearmente. Ora molti sono vicini alla verità ma gli manca una teoria esplicita ,che spieghi in modo unitario e nuovo tutte le risultanze strane della fisica quantistica,(es.l'azione a distanza,la modifica di significato dell'esperimento ,secondo le manipolazioni mentali nascoste dallo sperimentatore con artifici tecnici ,che i fotoni generati in coppia mostrano di continuare a conoscere e sventare. Ovvero i fotoni pur essendo separati e distanti tra loro nello spazio tempo visibile ,continuano a conoscere ogni variazione di stato del compagno di coppia nello spazio invisibile della loro reciproca comunicazione mentale). Si può credere per questo che i fotoni ragionino e siano dotati di pensiero? Evidentemente no. Quindi essi eseguono i pensieri dell'Universo concordati con quelli dello sperimentatore osservatore. Gli scienziati più famosi ipotizzano valori mentali oltre il Big Bang ,ma non sanno come spiegarli perché la fisica e la matematica cessano la loro funzione investigatrice laddove cessa lo stato ” fisico “ di energia visibile ed inizia una presenza di valori virtuali . Solo per questo motivo i fisici si dichiarano incompetenti. Infatti loro studiano il visibile tangibile e non osano spingersi nell'invisibile mondo mentale di fondo, per evitare critiche violente . Leggi il seguito sul sito : www.webalice.it/iltachione
 
Commenti (1)
relatività e matematica
1 Domenica 01 Marzo 2015 14:11
vincenzo russo
I matematici hanno rovinato la fisica con congetture che sono in realtà dimostrazioni per assurdo, di ciò che non può esistere perché non è costruibile. Poi le chiamano paradossi e provano a dimostrarle vere. Queste congetture sono invece antinomie, ovvero contraddizioni irrisolvibili. I paradossi sono invece sistemi matematici con assioma diversi ma coerenti ciascuno nel proprio sistema. Pertanto i paradossi non sono assurdità non costruibili in assoluto, ma sono modelli separati e disgiunti tra loro, che non si contraddicono affatto, essendo tutti costruiti con numeri immaginari in sistema separati. Infatti esistono diverse geometrie e diverse matematiche tutte coerenti a se stanti e quindi non contraddittorie Tra loro, perché sono tutte solo ipotesi immaginarie.
Nessuna di loro è il vero modello della vera realtà dell'ESSERE MENTALE.
Non esistono quindi buchi neri, multi versi, stelle esotiche che superino il principio di esclusione di Pauli e lo stato di plasma degenere, non esiste il bosone di Higgs e non sono possibili i viaggi nel tempo.
La fisica della relatività è matematica travisata in eventi materiali, che dimostra invece per assurdo, proprio tutto ciò che la materia non può fare, (raggiungere o addirittura superare la velocità dell’informazione luminosa, contrarsi all’infinito e simili panzane). Certo coi numeri si può fare anche ciò che la scienza e l’osservazione negano possibile. Le super nove esplodono, le stelle di neutroni dissipano l’energia gravitale in velocità di rotazione e calore, ma i matematici aggiungono gravità contro le evidenze e s’inventano singolarità inesistenti e impossibili.
Le loro sono invece dimostrazioni per assurdo proprio di ciò che non può accadere alla materia.
Vincenzo RUSSO iltachione@alice.it ; www.webalice.it/iltachione .

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